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La sagra

L'inizio e il gemellaggio

La prima edizione della sagra de la VOLIA CAZZATA, fù organizzata nel lontano 1986 all'interno del frantoio dell'azienda agricola "NUOVA GENERAZIONE", sulla provinciale Martano - Borgagne.
Da allora la sagra rivive ogni anno il tradizionale uso di far festa per l’augurio di un buon raccolto ed accomuna la voglia di stare insieme tra la gente ricordando quei tempi antichi in cui, ritornati dal lavoro nei campi, bastava poco per essere felici, ritrovandosi tutti davanti ad una tavola la cui cucina tipicamente contadina faceva dimenticare la fatica del giorno. E’ proprio con questo spirito che l’Associazione Culturale “Cosimo Moschettini” rinnova ogni anno l'invito a partecipare a questo appuntamento per gustare i piatti della cucina “povera”.
Nel corso degli anni la sagra ha cambiato 2 volte la propria sede, passando dal centro storico di Martano, in Piazza Assunta, dove è rimasta fino al 1996, all'attuale collocazione in Largo I Maggio.

Ogni anno vengono offerte a tutti i visitatori, le “volie cazzate” (ulive schiacciate a mano 15 giorni prima della sagra e lasciate maturare in acqua), oltre naturalmente ai tanti prodotti tipici della cucina locale (pittule, pezzetti di cavallo, arrosti, carne di maiale lessa, cicoreddhe con legumi), il tutto sempre accompagnato da un buon vino e da musiche e canti tradizionali.

Dal 1996 la sagra de la VOLIA CAZZATA” è gemellata con la festa del risotto di Villimpenta (Mantova). Il gemellaggio tra le due feste popolari prevede una scambio culturale in occasione delle rispettive feste. La festa del risotto di Villimpenta nel mantovano, si tiene ogni anno la prima, la seconda e la terza domenica di giugno. Per tre week-end, all'ombra del castello scaligero, vengono cucinati quintali di Vialone nano secondo i canoni della tradizione. Paiolo di rame di fabbricazione artigianale, cottura a vapore e pisto di maiale sono gli elementi che, opportunamente dosati, concorrono a esaltare il gusto del riso locale. La verifica sulla bontà del risotto alla villimpentese, la cui ricetta tradizionale è stata addirittura depositata presso un notaio nel 1990, si può fare tutti i giorni nelle numerose trattorie, nei ristoranti e presso le locande.
La Festa del Risotto è la più importante manifestazione popolare di Villimpenta, già nel primo dopoguerra tutti gli anni i cittadini Villimpentesi, per salutare la primavera, si ritrovano insieme, una domenica pomeriggio, a cucinare il piatto principe della loro tradizione culinaria.
Col passare degli anni la manifestazione ha superato i confini strettamente paesani e la sua fama ha raggiunto livelli regionali richiamando, non soltanto gli extramuros che negli anni '60 erano emigrati, ma anche numerosissimi estimatori di quel piatto caratteristico e rinomato qual è il risotto alla villimpentese.
Si potranno così degustare, in occasione della sagra, i piatti tipici della tradizione villimpentese, come il risotto alla Villimpentese, la polenta, gli insaccati e i formaggi, il tutto accompagnato dall'ottimo lambrusco prodotto nella zona.

Negli anni abbiamo cercato di di migliorare il nostro servizio, per gustare al meglio e comodamente questi prelibati piatti, miglioramento che ci ha spinto a predisporre stand gastronomici sempre all'avanguardia, arrivando a realizzare delle strutture coperte che possono ospitare fino a 2000 posti a sedere e che ci permettono lo svolgimento dell'evento anche in caso di pioggia.
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